Le mani che leggono

ottobre 2015 010 Le mani che leggono sono quelle morbide, carezzevoli del “…tempo in cui tutte le mamme, la sera, leggevano una storia ai loro bambini. E’ questo uno dei primi ricordi che posseggo: mia madre, seduta accanto al mio letto, con un libro in mano, la sua voce che diventava le mille voci dei personaggi, e le mille avventure che grazie a lei vivevo prima di addormentarmi.” Così racconta Wilbur Smith nell’articolo ‘I muscoli dell’immaginazione’ pubblicato su La Lettura|Corriere della Sera dell’11 ottobre 2015.

E continua “[…]Forse per questo, non appena ho imparato a leggere da solo, sono successe due cose fondamentali in me: ho sviluppato un’immediata passione per il raccontare storie a mia volta, e ho cominciato a nutrire un profondo rispetto, quasi una forma di riverenza, per la parola scritta. Entrambe le cose mi hanno accompagnato per tutta la vita, ed esistono ancora […]

La parola chiave è ‘immaginazione’. Credo sia il fondamento di tutte le arti […]. Se l’immaginazione è l’apparato muscolare dello scrittore, l’esercizio migliore per tenerlo in forma non è solo, come si potrebbe pensare, vivere la vita reale. Invece, proprio come quando ero piccolo, l’esercizio migliore è leggere, leggere sempre, leggere storie diverse

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[…] L’immaginazione è un potere della mente di ciascuno di noi, ma per svilupparla occorre tanto l’incoraggiamento delle persone che ci circondano quanto la frequentazione assidua di altri mondi immaginativi: quelli che si trovano nei libri […]. Sempre in attesa che a un certo punto scatti un incendio, e che il fuoco dell’immaginazione si espanda e diventi parte integrante della nostra essenza, del nostro modo di stare al mondo […]”.

Dal 26 al 31 ottobre ritorna Libriamoci- Giornate di lettura nelle scuole. E’ questo il momento di allenare i muscoli dell’immaginazione e riprendere tutti, insegnanti e genitori, il filo della lettura che, con il calore della voce, porta i nostri bambini nel mondo dell’immaginazione. Nel viaggio dentro la loro mente, seguendo il suono, il ritmo, i segreti delle parole. Un viaggio che nessun apparecchio tecnologico in loro possesso potrà mai donargli, perché la passione che trasmette una persona a loro vicina, è la sola che ancora possa suscitare delle vere emozioni. In fondo i bambini hanno solo bisogno di un po’ di attenzione… Guardate chi lo dice in questo video.

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Da lunedì inizierò a leggere ai miei alunni il libro di Susanna Tamaro ‘Salta Bart‘, per trasportarli in un mondo futuro non troppo lontano e per riflettere insieme sui veri valori della vita.

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